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Catalogo Prodotti / Salute e Benessere / Dermatologici
LOCORTEN*CREMA 30G 0,2+30MG/G

LOCORTEN*CREMA 30G 0,2+30MG/G

AMDIPHARM LTD
minsan: 020613042
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AVVERTENZE
L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo' dareluogo a fenomeni di sensibilizzazione. Detto impiego, deve essere evitato in presenza di lesioni estese e nelle altre condizioni che possonofavorire l'assorbimento del corticosteroide. In casi eccezionali in cui e' applicato in grandi quantita', il paziente deve essere tenuto sotto stretto controllo medico. Evitare l'applicazione su aree di pellerelativamente grandi o erose, nonche' il trattamento per piu' di 1 settimana, in quanto cio' puo' portare a un notevole aumento dello iodiolegato alle proteine (PBI). Evitare che venga a contatto con la congiuntiva. Puo' esservi il rischio di soppressione della crescita, soppressione surrenalica e sindrome di Cushing quando Locorten viene usato nei bambini, che sono piu' sensibili agli effetti dei corticosteroidi. Puo' esistere una sensibilita' crociata tra cliochinolo e altre chinoline ed e' importante includere il cliochinolo nei patch test di routinepoiche' la reazione clinica puo' essere relativamente lieve e la sensibilita' puo' andare persa facilmente, specialmente in presenza di uncorticosteroide che sopprime o attenua la reazione. L'uso topico puo'aumentare la quantita' di iodio legato alle proteine (PBI) nei pazienti con normale funzione tiroidea e puo' quindi interferire con i test di funzionalita' tiroidea (come PBI, iodio radioattivo e frazione di iodio estraibile dal siero con butanolo). Per questo motivo, tali test non possono essere eseguiti prima che sia trascorso 1 mese dalla sospensione del trattamento. Altri test di funzionalita' tiroidea, come ad esempio il test di fissazione della T3 su resina o la determinazione della T4, non subiscono alterazioni. Il test del cloruro ferrico per lafenilchetonuria puo' produrre un risultato falso-positivo quando il cliochinolo e' presente nelle urine. Nei pazienti affetti da insufficienza epatica e/o renale, e' necessario utilizzarlo con cautela. Il contatto con il farmaco puo' causare scolorimento dei capelli, di capi di abbigliamento e biancheria da letto. Disturbi visivi: se un paziente sipresenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi,e' necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l'uso di corticosteroidi sistemici e topici. Contiene alcool cetilico e alcool stearilico. Possono causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto).
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Dermatologici, corticosteroidi e antisettici in associazione.
CONSERVAZIONE
Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' ai principi attivi, alle idrossichinoline, ad altri derivati della chinolina, allo iodio, o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Infezioni virali della pelle (ad esempio varicella, eruzioni cutanee in seguito a vaccinazione, herpes simplex, herpes zoster), sifilide, tubercolosi della pelle, rosacea, dermatite periorale, acne volgare,infezioni tubercolari locali. La terapia occlusiva e' controindicatain soggetti con dermatite atopica. Bambini al di sotto dei 2 anni di eta'. Dermatite da pannolino. Perforazione timpanica. Non e' per uso oftalmico.
DENOMINAZIONE
LOCORTEN 0,2 MG/G + 30 MG/G CREMA
ECCIPIENTI
Alcool cetilico; alcool stearilico ; glicerina; vaselina; sodio laurilsolfato; palmitato di cetile; 2- fenossietanolo; acqua depurata.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli effetti indesiderati sistemici sono improbabili a causa dei bassidosaggi impiegati. La loro comparsa, tuttavia, puo' essere favorita dalla terapia occlusiva o quando vengano trattate zone cutanee estese con dosi elevate e per periodi di tempo prolungati. Localmente si possono manifestare, talora senso di bruciore, irritazione, secchezza dellacute, follicoliti, eruzioni acneiche, ipertricosi, iperpigmentazione,atrofia cutanea, dermatite periorale. Il cliochinolo puo' provocare essenzialmente reazioni di ipersensibilita' cutanea (eritemi pruriginosi). L'eventuale comparsa delle reazioni descritte, richiede l'interruzione del trattamento e, quando necessario, l'istituzione di una terapiaidonea. Esperienza post-marketing. Patologie del sistema immunitario:reazioni di ipersensibilita'. Effetti di classe. Infezioni e infestazioni: infezioni secondarie dovute a riduzione della resistenza localealle infezioni. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatite allergica, cambiamenti nella pigmentazione della pelle, dermatiteperiorale. Soprattutto dopo l'applicazione per periodi prolungati ditempo, su grandi aree, in condizioni di bendaggio occlusivo o su areein cui la pelle e' molto permeabile (ad esempio viso o ascelle), i glucocorticoidi possono inoltre dare luogo a: strie cutanee, teleangectasia, porpora, acne. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: ritardata guarigione delle ferite. Non comune (>=1/1.000, <1/100). Patologie dell'occhio: visione offuscata. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale disegnalazione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Sono disponibili informazioni limitate sull'uso nelle donne in gravidanza. Quando si utilizza in gravidanza, il rapporto rischio-beneficio deve essere considerato con attenzione. Cio' vale in particolare per l'uso in grandi quantita', su grandi aree di pelle o per periodi di tempo prolungati. Non e' noto se i principi attivi e/o i loro metaboliti siano escreti nel latte materno quando viene applicato a livello topico. Deve essere utilizzato con cautela nelle donne che allattano. Non visono dati disponibili sull'uso e il suo effetto sulla fertilita' nell'uomo.
INDICAZIONI
Eczemi di qualunque tipo e localizzazione, tra cui l'eczema infantilee la crosta lattea; dermatiti, compresa la radiodermite e l'eritema solare, eczema del condotto uditivo esterno; intertrigine ed eritema intertriginoso ano-genitale dei lattanti; affezioni appartenenti al gruppo della neurodermite; dermatosi resistenti ad altri corticosteroidi (nel qual caso puo' essere utile il bendaggio occlusivo) quali la psoriasi volgare, il lichen ruber planus, il lupus eritematoso discoide. Otite esterna.
INTERAZIONI
Non sono stati effettuati studi di interazione.
POSOLOGIA
Adulti: all'inizio del trattamento di condizioni acute, deve essere applicato 4-6 volte al giorno; una volta ottenuto un netto miglioramentodeve essere applicato sulle aree interessate 2-3 volte al giorno, a seconda della gravita' della malattia. Anziani: non sono disponibili informazioni. Popolazione pediatrica. Neonati (meno di 2 anni): non deveessere utilizzato nei bambini al di sotto dei 2 anni di eta'. Bambinie adolescenti (2-17 anni): la sicurezza e l'efficacia nei bambini nonsono state ancora stabilite. Insufficienza renale: deve essere usatocon cautela nei pazienti con insufficienza renale. Insufficienza epatica: deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica. Interruzione del trattamento: se entro circa una settimana di trattamento con Locorten non si verificano miglioramenti, la terapia deveessere interrotta; e' quindi consigliabile identificare gli agenti patogeni e istituire un trattamento appropriato. Modo di somministrazione: la zona cutanea trattata puo' essere protetta o meno con un bendaggio. Bendaggio occlusivo: se si adotta la tecnica del bendaggio occlusivo, poiche' esso puo' favorire l'assorbimento dei principi attivi con conseguente possibile comparsa di effetti sistemici, e' consigliabile,nei casi di lesioni estese, trattarne una parte per volta; in tal modosi possono evitare eventuali alterazioni della omeostasi termica chesi manifestano con un aumento della temperatura corporea, che possonorendere necessaria l'interruzione del trattamento. Le pellicole di plastica sono infiammabili e possono provocare fenomeni individuali di sensibilizzazione che rendono necessaria la sostituzione del materiale adoperato. Non utilizzare bendaggi occlusivi in caso di presenza di infezioni della pelle e per la possibilita' di un aumento dello iodio legato alle proteine (PBI).
PRINCIPI ATTIVI
Flumetasone pivalato 0,02 g; cliochinolo 3 g.

  • Ritiro in Farmacia Spedizione Gratuita


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